Giuseppe Trudu

Quinta
Vincitori del canale A (lingua italiana), A.S. 2020/2021

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Traccia:
Traccia n°4 E’ evidente che lo spirito non conosce le cose immediatamente ma solo per l’intervento delle idee che ha di esse. La nostra conoscenza ,perciò ,è reale solo in quanto c’è conformità fra le nostre idee e la realtà delle cose. Ma quale sarà qui il criterio? Come farà lo spirito ,che percepisce solo le sue idee,a conoscere che esse concordano con le cose stesse? Per quanto ciò non manchi di difficoltà,credo tuttavia che ci siano due specie di idee di cui possiamo essere sicuri che concordano con le cose. Primo. La prima è quella delle idee semplici che lo spirito,come è stato mostrato,non può creare da sé e devono necessariamente essere il prodotto di cose che agiscono sullo spirito in modo naturale […] . Questa conformità fra le nostre idee semplici e l’esistenza delle cose è sufficiente per la conoscenza reale. In secondo luogo, tutte le nostre idee complesse,eccetto quelle delle sostanze,essendo archetipi che lo spirito costruisce per suo conto e non riferendosi all’esistenza di qualcosa come al loro originale,non hanno bisogno della conformità necessaria alla conoscenza reale. Terzo. C’è un’altra specie di idee complesse […] le idee di sostanza le quali […] possono non essere e spesso non sono conformi alle cose. John Locke, “Saggio sull’intelletto umano”.

Elaborato: