Sara Dinoi

3B Scienze Umane
Vincitori del canale A (lingua italiana), 2021

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Traccia:
TRACCIA N.1 “Avere coraggio significa essere ottimista? […] So bene che ad alcuni l’ottimismo dà fastidio e provano irritazione al solo sentirlo nominare, forse perché ricorda loro il clima falso della pubblicità, o di certe prediche della messa, o di certe convention aziendali, o di chi ripete ‘tutto andrà bene’ quando si vede benissimo che non è e non sarà così. Inoltre dietro l’ottimismo c’è spesso ingenuità, o peggio malafede, volontà di piazzare un prodotto, sia esso uno shampoo o un’idea […] Il coraggio è un impeto, un salto oltre la siepe quando non sai che cosa ti aspetta al di là; e se non senti, neppure indistintamente, che dietro la siepe non c’è una voragine o un serpente velenoso, non salti, rimani dove sei […] La paura è costitutiva di noi umani, è stata lei che ci portò a cercare sicurezza nel clan, nella tribù, nella polis, nella civitas, nello Stato […] Credo sia stata la prima emozione che la vita ci ha consegnato venendo la mondo, quando fummo sbalzati fuori con una certa rudezza da quel posticino accogliente in cui avevamo abitato tranquilli per ben nove mesi” [V. Mancuso, Il coraggio e la Paura, Garzanti,2020] Alla luce degli stimoli proposti sul Coraggio e la Paura, il/la candidato/a elabori un proprio pensiero sui due temi e su come la cultura occidentale li abbia intesi per poterli “governare”.

Elaborato: