Federico D'Agostino

4 D
Vincitori del canale A (lingua italiana),

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Traccia:
L’avventura della scienza, anche se affonda le radici nel sapere precedente, ha la sua anima nel cambiamento. La storia che ho raccontato è una storia in cui le radici risalgono i millenni e di ogni pensiero si è fatto tesoro, ma allo stesso tempo non si è mai esitato a gettar via qualcosa, quando si è trovato qualcosa che funzionava meglio. La natura del pensiero scientifico è critica, ribelle, insofferente di ogni concezione a priori, a ogni riverenza, a ogni verità intoccabile. La ricerca della conoscenza non si nutre di certezza: si nutre di una radicale mancanza di certezze. (…) Io non critico chi preferisce credere alle favole: ognuno di noi è libero di credere a ciò che vuole e di fare ciò che vuole della propria intelligenza. Chi ha paura di fare domande può seguire Agostino, che, un po’ per scherzo, riferisce una risposta da lui udita alla domanda su che cosa facesse Dio prima di creare il mondo: “Alta… scrutantibus gehennas parabat”, “Preparava l’inferno per coloro che cercano di scrutare i misteri profondi”. Quello stesso “profondo” in cui Democrito […] ci dice di andare a cercare la verità. Rovelli, La realtà non è come ci appare